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postato da BoloBass alle ore 17:10
mercoledì, 20 agosto 2008

la sera del 18 ho così incontrato antonio (summer63) e la sua simpaticissima moglie teresa. grandissime persone, mi hanno ospitato per cena (a base di specialità romane) e poi portato a fare un giro fuori per un gelato. e fatto conoscere i loro gatti.

martedì 19: mi sveglio presto, colazione in stazione, checkout in albergo, treno per cecina. arrivo alle 10:20 e becco subito luca, che mi porta nella sua casetta e via in spiaggia, dove ci aspetta sua moglie elena (che è all' ottavo mese di gravidanza: lorenzo è atteso per il 20 di settembre). pranzo leggero, bagnetto e cena in posto super a bolgheri (borgo medievale vicino a castagneto, dove nacque e visse il carducci), dove mangio una grigliata di cinta e assaggio il bolgheri rosso (ne prendo anche 2 bottiglie da portare a casa).

stamattina invece è ora di partire, alle 10:25 prendo lo stesso treno, che mi porta a porta nuova, dove mi aspetta il babbo. sono a casa!
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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 16:37
lunedì, 18 agosto 2008

lunedì 18 (ultimo giorno a Roma): stamattina mi chiama summer63 del forum di megabass, dice di passare alla chiusura dal suo negozio di tabacchi che si cena da lui. bene! allora esco, puntando le ultime cose che mi interessavano che ancora non ho visto: san giovanni in laterano, le terme di caracalla, il ristorante del cardello (suggerito da luhaggì) e cinecittà. prendo la metro per sangiovanni, entro ed esco rapidamente dall'arcibasilica. punto a piedi per le terme. faccio un mucchio di foto, me a mezzogiorno punto di fretta verso il colosseo e il vicolo del cardello, trovo il ristorante, ma prima di entrarci devo trovare un bancomat, che sono a secco di liquidi. ne trovo uno al sole, occupato da una stordita che sta lì un quarto d'ora a fare non si sa bene cosa. quando stavo per sciogliermi, finalmente se ne va, senza prelevare. allora via libera per il cardello, dove finalmente mi concedo l'abbacchio scottadito, e anche un fantastico gelato al limoncello. certo che però (preso anche un porzione di prosciutto e melone, un aperitivo e un caffè) il conto va incredibilmente a 35 iuro, ma ero contento lo stesso. quasi le 2, botta di stanchezza, torno in albergo a farmi una siesta (non prima di prendere, nei pressi del viminale, una granita grande al limone che al momento di pagare scopro costarmi 6 euro), mi sveglio rinco come pochi e mi ributto in un internet cafè per la solita prassi pomeridiana. adesso via a cinecittà a fare due foto e poi in piazza bologna da summer.. ma cherry non si è fatta sentire :-((

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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 17:49
domenica, 17 agosto 2008

ieri sera ho preso le cartoline e (finalmente! che vergogna.. st'impegno degli esami mi aveva tolto persino il tempo per leggere) il libro di saviano, che ho subito cominciato, oggi sono già quasi a metà.

domenica 17: stamattina i piani erano di svegliarsi presto per arrivare alle 7-8 a Porta Portese. Invece mi sveglio vestito alle 8:30, occhiali addosso, tv accesa (così evidentemente è rimasta tutta la notte). alle 9 riesco a uscire, faccio colazione e alle 10 sono alla Porta. Mercato ENORME, giro mezz'ora in cerca del famoso banchetto dei CD usati ma niente, trovo però una bancarella con magliette molto carasciò a 5 iuro, me ne aggiudico una dei motorhead e una di clockwork orange (che tamarro). poi, dopo un ora di giri, trovo anche l'agognato banchetto dei ciddì e dentro ci trovo 3 usati dei phish. spettacolo. miei! a questo punto entro in trastevere in cerca della trattoria marcia. mi siedo da Otello, saltimbocca e insalatina, acqua e mezzo rosso della casa, che altera i miei sensi fin quando giungo (tutto intero) in stanza, senza cadere in strane trappole. l'orologio fa le 15. doccia, un colpo a gomorra, un po' di tv, riesco e vengo in questo internet point (in stanza il wi-fi ancora non ne vuole sapere) a fare il giochino scarica-carica le foto, scrivere qui e sentire che fanno gli amici romani del forum di basso che tornano stasera per le ferie, qualcuno lo vedrò domani?

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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 18:11
sabato, 16 agosto 2008

Sabato 16: giornata fondamentalmente di cazzeggio e acquisti smodati. mi alzo alle 8 con lo stomaco in subbuglio, ieri sera big ribeye da roadhouse, mezzo chilo di carnazza al sangue che ha lasciato il segno. così non del tutto ripreso mi dirigo alla stazione cavour della metro quindi a piedi prima da feltrinelli, poi da mondadori. prendo l'ultimo dei thrice, l'ultimo dei protest the hero, il terzo dei jimmy eat world in ristampa deluxe 2cd e l'ultimo dei senses fail. sono quasi in piazza di spagna ed è quasi mezzogiorno: da bravo tamarro vado all'hard rock cafè, prendo maglietta di rito (una versione evoluta, tutta nera con le scritte argentate e il cerchio maròn), e mi fermo lì a mangiare, rock chop (un tocco di carnazza da quasi 4 etti con una salsa di una bontà incredibile, e contorno cesar) e 2 london pride medie che scendono che quasi non le sento. anzi le sento quando esco, perchè nella successiva passeggiata in via veneto il passo è tutto meno che certo, e al primo bar mi fermo per un caffè. quindi raggiungo piazza barberini, metro fino a piazza della repubblica, hot fudge sundae al mac (sì, è proprio la giornata degli strappi). quindi vedo il melbookstore di via nazionale e zac! i due cd degli editors in offerta. finalmente dedico almeno un quarto d'ora alla Basilica di S. Maria degli Angeli. Uscendo, telefono a Luca G, ci mettiamo d'accordo: martedì mattina passo a trovarlo a Cecina e passo la giornata da lui, e mi porta anche a cena in un posto dove mi dice si mangi "a modino". allora in stazione mi fermo a fare i biglietti del treno, il che sancisce la fine della mia vacanza mercoledì 20. faccio bancomat, per passare in albergo a saldare gli ultimi 4 degli 8 giorni.
ma arrivo in stanza e il wi-fi non funziona... smanetto un'ora, chiedo nella hall ma mi rispondono stronzate, così per scrivere ste due righe mi devo fermare in un internet point lurido con pc luridi e pure inchiodati. stacco, che sta cosa mi costa pure una cifra...

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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 19:36
venerdì, 15 agosto 2008

Giovedì 15, ferragosto: mi alzo alle 8:30, vedo che ho meno di 2€ in moneta e il resto in biglietti da 50. Così penso "miii che paranoie mi fa la cassiera al bar se pago una brioche e 2 caffè con 50 euro??"... faccio colazione in albergo e scopro che si può avere un espresso... ma che schifo lo stesso... peggio di quello americano.. esco e vado comunque a berne uno decente al bar della stazione. A questo punto sono le 9, e mentre i quattro sfigati romani che sono rimasti in città si buttano in blocco al lido di Ostia, io faccio l'alternativo e vado all'EUR per un giro esplorativo degli orrori dell'architettura fascista. Trovo in sostanza una città fantasma, quasi spettrale. Mi lascia sbigottito il Palazzo della Cività del Lavoro, già visto in foto, ma vedere dal vivo sto cubone di marmo e intorno nessun'anima viva ha veramente un che di spettrale. Stessa atmosfera costaggiando il Palazzo dell'Ente, il Palazzo dell'Agricoltura, lungo tutto il Viale un'atmosfera angosciante, quasi si tange il gusto delirante del grandioso del panzone pelato. Altro aspetto curioso è il sostanziale degrado (mettici anche le grandi promesse della giunta Alemanno) in cui è lasciata la zona, che fa sembrare tutti sti enormi palazzi tante cattedrali (abbandonate) nel deserto. Ad esempio il Palazzo dei Congressi.. intorno tutto sporco e semiabbandonato, intorno 2 musei chiusi, un maestoso portale che ormai porta solo la sporcizia che ci si appiccica. O l'abominio fatto architettura che è la basilica di San Pietro e Paolo: il demente che l'ha concepita (tal Foschini) ha anche avuto il coraggio di firmare i disegni, esposti in copia dentro la basilica (ci sono entrato, e devo dire che dentro è anche peggio, vi ho risparmiato le foto..).
A questo punto lascio l'EUR per vedere il Circo Massimo, indicato da un amico tra le cose da vedere assolutamente. Arrivo lì: un praticello. Capisco che Roma abbia tanti tesori a strafottere da poter trascurarne una buona parte, ma lasciare quello che era il più grande stadio del mondo a campeggio abusivo per i punkabbestia non mi sembra il caso. Che avrà promesso Alemanno?
Mi dirigo a piedi verso la Piazza della Bocca della Verità. E visto che è l'unica cosa che ricordo del mio viaggio da piccolo nella capitale, appena vedo che coda c'é per mettere la mano nella bocca destisto immediatamente. Una foto di rito al Tempio di Vesta, una all'Arco di Giano. Tra l'altro.. centinaia di persone per la Bocca, davanti all'Arco, nessuno.. mah..
Ripasso (accentrandomi) davanti al Teatro di Marcello e in Piazza della Tartaruga, perchè voglio pranzare dove ci sono le insalatine. Così faccio, e uscendo passo da Feltrinelli per prendere l'ultimo dei Protest The Hero che ho visto ieri ma non ho preso... trac! Feltrinelli chiuso.. ma non desisto e trac! Mondadori chiuso e trac! Ricordi chiuso - daltronde è anche ferragosto.  Dopo sto giro a vuoto prendo la metro e mi dirigo a nord, al Foro Italico, per completare la collezione di abominii architettonico/ideologici. Così vedo che non c'é limite al peggio, ma anche che qualcosa di carino è anche stato tirato su: lo Stadio dei Marmi, chiuso al pubblico, quasi nascosto. Non come lo Stadio Olimpico, che svetta su tutto il complesso. O l'orgoglioso obelisco, tanto per cambiare dedicato al panzone pelato. A questo punto stanco come una bestia (per fortuna trovo una fontana, non c'era un bar aperto nel raggio di chilometri) raggiungo la prima fermata (a più di un chilometro dal Foro) vado alla metro, e a Termini. Prima di tornare in albergo, mi fermo per un caffè al bar della stazione. Pago con un deca (dico, un deca, mica un 50), la cassiera mi fa "non ce li hai più piccoli?" - la classica domanda dell'idiota: se li avessi avuti non te li avrei dati? cazzo faccio, collezione di monetine? - e giuro che quando ha sbuffato seccata, stavo per rispondere qualcosa tipo "lascia pardere, è un lavoro già troppo difficile... cercati qualcosa di più semplice che contare 2 banconote e 2 monete è troppa sbatta".
Torno in albergo, doccia, download e upload foto, blog, e si fanno quasi le 20. e fuori piove. ma ho lo stesso voglia di bistecca. nel senso del tocco di capocollo, giuro.
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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 20:12
giovedì, 14 agosto 2008

Giovedì 14: sveglia alle 9, mi guardo in diretta l'oro nello skeet femminile della Cainero, alle 10 e rotti me ne esco a fare colazione, oggi in una boulangerie dentro la stazione (caffè vero, croissant caldo... che saranno mai 2€, in centro ti ci compri una bottiglietta d'acqua..). Alle 11 sono in zona Colosseo, voglio visitare i Fori Imperiali. Scoprirò man mano che ci andranno 4 ore.. Comunque una sequenza interminabile ri reperti e viste che lasciano senza parole. L'Arco di Settimio Severo, il Tempio di Saturno, la Casa delle Vestali, il Foro Romano, la Domus Augustana, lo Stadio Palatino, l'Arco di Tito, il Tempio di Antonino e Faustina (sfregiato, tanto per cambiare, dai cristiani con una bella chiesetta costruita sulle sue rovine), oltre a una vista mozzafiato sul Colosseo. Sono praticamente le 15 quando esco, e siccome in giornata ho messo nello stomaco nient'altro che 2 caffè, un croissant e 1 litro d'acqua comincio ad avvertire un certo languorino. Mi accentro a piedi e trovo un mac in via delle Muratte, che ha tutte le insalatine (via di cesar e alette di pollo), poi passo per Piazza della MInerva e prendo per Piazza di Spagna, deciso nell'affrontare il rituale della scalinata di Trinità dei Monti. Mi premio con gli affreschi della chiesa, esco, metro, 1 litro d'acqua al Despar di fronte all'albergo, entro in stanza (h. 17), doccia. 2 ore e mezza per scaricare le foto, metterle in ordine su photobucket  e aggiornare il blog. Adesso sono indeciso tra l'uscire per una cena di classe, alla romana, o poltrire in stanza.
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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 22:39
mercoledì, 13 agosto 2008

Mercoledì 13: svegliato un po' prima (le 8 circa), mi guardo un po' di olimpiadi (tuffo sincronizzato), faccio colazione in albergo (almeno stamattina ho fatto in tempo a trovare il croissant alla crema) e alle 10 parto per il parco di Villa Borghese. Giardini fantastici ed enormi, scorci bellissimi (tra cui quello incantato della fontana rotonda e la vista mozzafiato su Piazza del Popolo dal Pincio). E' quasi l'una ma mi riprometto di mangiare una cesar salad da mac, un po' per la dieta, un po' per le tasche. Quindi mi avvicino a San Pietro a piedi, ma di mac neanche l'ombra. Così vedo la Basilica, la Piazza e la gente in coda per entrare (cosa che mi autorizza moralmente a non entrare affatto), me la filo in fretta imboccando il Ponte di Vittorio Emanuele. Entro nel primo mac in corso Vittorio, ma niente insalatine, quindi, passando per strade secondarie, raggiungo il mac del Pantheon in cerca della MIA cesar salad, e invece trovo il collega Ettore Del Visco che pranza con la famiglia nel dehors. Mi unisco a loro per pranzo (la conversazione svicola inevitabilmente su chi sia il dimissionario misterioso in ufficio) - ma porca miseria neanche lì avevano la cesar - quindi crocchette di pollo e patatine. Faccio per tornare in albergo ma questa volta passo davanti alla Camera delle Teste di Cazzo (lunedì avevo visto la Camera dei Pezzi di Merda, così ho fatto l'enplein). Arrivo in albero alle 16, ma c'é la cameriera che sta facendo la stanza. Per non disturbare riesco, ricordandomi che in S. Lorenzo mi avevano segnalato un negozio di dischi superalternativo (Disfunzioni Musicali), che però trovo drammaticamente chiuso. Per ricompensarmi dell'allungemento di un'ora della camminata mi sbafo 2 (dico: 2) calippo alla coca cola (leggo sulla confezione: 2x95 kcal), torno finalmente in albergo, doccia, mi rivesto, mi stendo un attimo, e sono già le 18:30 : esco per cenare, sapendo che nel mac in via giolitti la cazzo di cesar salad ce l'hanno. Per le 19 sono già in albergo. Mi faccio un sonno non voluto di 2 ore e mi risveglio, così faccio in tempo a vedere le merde che purtroppo spadroneggiano contro l'Artmedia Bratislava. Cazzo, chi li sente i gobbi in ufficio tra 2 settimane?
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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 22:14
martedì, 12 agosto 2008

Martedì 12: mi sveglio (buongiooooornooo) alle 10 meno un quarto, un quarto d'ora per fare colazione nella Terrace (ma mi facciano..) dell'albergo. Caffè mmerigano, che fetenzia. Cago i fagioli, e per le 11 riesco a uscire :-)) . Prendo la metro per il Colosseo, da lì parte il giro di oggi. Vedo velocemente l'anfiteatro (neanche provo a entrarci, coda chilometrica) e l'arco di Costantino. Poi, su suggerimento della lonely planet, mi sparo la Via Sacra.. si sale un po' poi finita, nel nulla. Bel pacco :-)). Torno giù, faccio a piedi verso Piazza Venezia, stavolta salgo per il Capitolino e vedo il Campidoglio. Niente musei, me li tengo per un giorno in cui sarò più stanco. Vado a piedi fino a Trastevere passando per l'isola tiberina, in cerca di qualche ristorante o trattoria tipica (per levarmi sta curiosità dei saltimbocca) ma appena vedo il Caffè delle Arance mi fermo e mi siedo. E mannaggia, perchè per quanto fossero buone le spremute, 7€ a botta.. 23 sacchi per 2 spremute e un'insalata di rucola e bresaola. Riparto per Testaccio, ne colgo l'amosfera ma molto alla leggera, quasi tutto chiuso per ferie. Raggiungo la Piramide, riprendo la metro per Piazza di Spagna. Casino inaudito. Ho i piedi ormai distrutti, quandi sulla scalinata di Trinità dei Monti neanche salgo, mi butto in Via Condotti, Via del Corso. Combinazione (seee..) trovo un Mondadori e Ricordi. Sempre incidentalmente mi compro l'ultimo dei Cult of Luna, dei Walls of Jericho e the Bled. Mi dirigo soddisfatto verso Piazza del Popolo (o a vedere bene, piazza del popolo punkabbestia) che però ha un fontanone (anzi 2) con una particolarità che ha fatto felice i miei piedi stanchi. Rinato, riprendo la metro in Piazzale Flaminio, rotta verso casa. Sono solo le 17, ma i piedi fanno male... doccia, cazzeggio sul Mac, alle 19 riesco per cenare da Roadhouse, una steakhouse in stazione, dove mi pappo un mezzo pollo alla piastra, una cesar salad, esco e passo a fare rifornimento d'acqua al Despar (0,45 € per 1,5 l, si torna a ragionare :-)) e torno in albergo con lo scopo preciso di andare avanti con la tesi. Invece 2 ore e passa le passo a cazzeggiare e mettere su il diario sul blog..
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categoria : memorie

postato da BoloBass alle ore 21:28
martedì, 12 agosto 2008

Lunedì 11: Treno indecente. Prima classe, 85 €, sedili e vetri sporchi, 10 minuti di ritardo. Arrivo alla mezza. Albergo spartano ma pulito. Pranzo a cesar salad nel primo Mac e mi butto in una passeggiata che durerà fino a mezzanotte. Piazza Repubblica, Via Nazionale, Quirinale, Piazza Venezia. Scorgo il Vittoriano e mi vengono i brividi. Un po' perchè 3 palline di gelato 3 mi costano 4 €, un po' perchè effettivamente tanta storia messa insieme in un kmq non l'avevo mai vista prima. A questo punto mi riaccentro: le rovine di Largo Argentina, un salto da Feltrinelli (lì trovo e prendo la ristampa con bonus del vecchio Fall Out Boy), acqua (2 €, che so', matti?), Palazzo Madama, e prendo per Piazza Navona, piena di artisti di strada. Giretto, e poi Pantheon. Di nuovo abbacinato dalla vista, prendo verso Trevi e mi imbatto nel fagiolaro: prendo nota per tornarci per cena. La fontana di Trevi me la ricordavo enorme (ero un cìt quando c'ero stato).. l'incredibile e vedere tutto così "concentrato": piazza - fontana - migliaia di persone, tutto stipato nella piazza. Stanco torno in albergo a docciarmi. Riprendo il giro (a dire il vero quasi lo ripeto, per vedere tutte ste meraviglie in notturna) e mi siedo dar fagggiolaro. Spettacolo. Rivedo Trevi by night, risalgo per Piazza Barberini, Via del Tritone, e Piazza della Repubblica illuminata mi toglie il fiato per la grandezza. Torno in camera felice ed esausto, piedi gonfi e gambe doloranti. Ma felice. Scarico la posta e nanna.
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postato da BoloBass alle ore 18:28
lunedì, 11 agosto 2008

bel che deciso.. Roma! anzi, ci sono già :-))
a presto per le foto.. in albergo c'é il wi-fi e stasera uploado qualcosa su photobucket.
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categoria : news