lunedì 18 (ultimo giorno a Roma): stamattina mi chiama summer63 del forum di megabass, dice di passare alla chiusura dal suo negozio di tabacchi che si cena da lui. bene! allora esco, puntando le ultime cose che mi interessavano che ancora non ho visto: san giovanni in laterano, le terme di caracalla, il ristorante del cardello (suggerito da luhaggì) e cinecittà. prendo la metro per sangiovanni, entro ed esco rapidamente dall'arcibasilica. punto a piedi per le terme. faccio un mucchio di foto, me a mezzogiorno punto di fretta verso il colosseo e il vicolo del cardello, trovo il ristorante, ma prima di entrarci devo trovare un bancomat, che sono a secco di liquidi. ne trovo uno al sole, occupato da una stordita che sta lì un quarto d'ora a fare non si sa bene cosa. quando stavo per sciogliermi, finalmente se ne va, senza prelevare. allora via libera per il cardello, dove finalmente mi concedo l'abbacchio scottadito, e anche un fantastico gelato al limoncello. certo che però (preso anche un porzione di prosciutto e melone, un aperitivo e un caffè) il conto va incredibilmente a 35 iuro, ma ero contento lo stesso. quasi le 2, botta di stanchezza, torno in albergo a farmi una siesta (non prima di prendere, nei pressi del viminale, una granita grande al limone che al momento di pagare scopro costarmi 6 euro), mi sveglio rinco come pochi e mi ributto in un internet cafè per la solita prassi pomeridiana. adesso via a cinecittà a fare due foto e poi in piazza bologna da summer.. ma cherry non si è fatta sentire :-((
ieri sera ho preso le cartoline e (finalmente! che vergogna.. st'impegno degli esami mi aveva tolto persino il tempo per leggere) il libro di saviano, che ho subito cominciato, oggi sono già quasi a metà.
domenica 17: stamattina i piani erano di svegliarsi presto per arrivare alle 7-8 a Porta Portese. Invece mi sveglio vestito alle 8:30, occhiali addosso, tv accesa (così evidentemente è rimasta tutta la notte). alle 9 riesco a uscire, faccio colazione e alle 10 sono alla Porta. Mercato ENORME, giro mezz'ora in cerca del famoso banchetto dei CD usati ma niente, trovo però una bancarella con magliette molto carasciò a 5 iuro, me ne aggiudico una dei motorhead e una di clockwork orange (che tamarro). poi, dopo un ora di giri, trovo anche l'agognato banchetto dei ciddì e dentro ci trovo 3 usati dei phish. spettacolo. miei! a questo punto entro in trastevere in cerca della trattoria marcia. mi siedo da Otello, saltimbocca e insalatina, acqua e mezzo rosso della casa, che altera i miei sensi fin quando giungo (tutto intero) in stanza, senza cadere in strane trappole. l'orologio fa le 15. doccia, un colpo a gomorra, un po' di tv, riesco e vengo in questo internet point (in stanza il wi-fi ancora non ne vuole sapere) a fare il giochino scarica-carica le foto, scrivere qui e sentire che fanno gli amici romani del forum di basso che tornano stasera per le ferie, qualcuno lo vedrò domani?
Sabato 16: giornata fondamentalmente di cazzeggio e acquisti smodati. mi alzo alle 8 con lo stomaco in subbuglio, ieri sera big ribeye da roadhouse, mezzo chilo di carnazza al sangue che ha lasciato il segno. così non del tutto ripreso mi dirigo alla stazione cavour della metro quindi a piedi prima da feltrinelli, poi da mondadori. prendo l'ultimo dei thrice, l'ultimo dei protest the hero, il terzo dei jimmy eat world in ristampa deluxe 2cd e l'ultimo dei senses fail. sono quasi in piazza di spagna ed è quasi mezzogiorno: da bravo tamarro vado all'hard rock cafè, prendo maglietta di rito (una versione evoluta, tutta nera con le scritte argentate e il cerchio maròn), e mi fermo lì a mangiare, rock chop (un tocco di carnazza da quasi 4 etti con una salsa di una bontà incredibile, e contorno cesar) e 2 london pride medie che scendono che quasi non le sento. anzi le sento quando esco, perchè nella successiva passeggiata in via veneto il passo è tutto meno che certo, e al primo bar mi fermo per un caffè. quindi raggiungo piazza barberini, metro fino a piazza della repubblica, hot fudge sundae al mac (sì, è proprio la giornata degli strappi). quindi vedo il melbookstore di via nazionale e zac! i due cd degli editors in offerta. finalmente dedico almeno un quarto d'ora alla Basilica di S. Maria degli Angeli. Uscendo, telefono a Luca G, ci mettiamo d'accordo: martedì mattina passo a trovarlo a Cecina e passo la giornata da lui, e mi porta anche a cena in un posto dove mi dice si mangi "a modino". allora in stazione mi fermo a fare i biglietti del treno, il che sancisce la fine della mia vacanza mercoledì 20. faccio bancomat, per passare in albergo a saldare gli ultimi 4 degli 8 giorni.
ma arrivo in stanza e il wi-fi non funziona... smanetto un'ora, chiedo nella hall ma mi rispondono stronzate, così per scrivere ste due righe mi devo fermare in un internet point lurido con pc luridi e pure inchiodati. stacco, che sta cosa mi costa pure una cifra...
![]() |
Lunedì 11: Treno indecente. Prima classe, 85 €, sedili e vetri sporchi, 10 minuti di ritardo. Arrivo alla mezza. Albergo spartano ma pulito. Pranzo a cesar salad nel primo Mac e mi butto in una passeggiata che durerà fino a mezzanotte. Piazza Repubblica, Via Nazionale, Quirinale, Piazza Venezia. Scorgo il Vittoriano e mi vengono i brividi. Un po' perchè 3 palline di gelato 3 mi costano 4 €, un po' perchè effettivamente tanta storia messa insieme in un kmq non l'avevo mai vista prima. A questo punto mi riaccentro: le rovine di Largo Argentina, un salto da Feltrinelli (lì trovo e prendo la ristampa con bonus del vecchio Fall Out Boy), acqua (2 €, che so', matti?), Palazzo Madama, e prendo per Piazza Navona, piena di artisti di strada. Giretto, e poi Pantheon. Di nuovo abbacinato dalla vista, prendo verso Trevi e mi imbatto nel fagiolaro: prendo nota per tornarci per cena. La fontana di Trevi me la ricordavo enorme (ero un cìt quando c'ero stato).. l'incredibile e vedere tutto così "concentrato": piazza - fontana - migliaia di persone, tutto stipato nella piazza. Stanco torno in albergo a docciarmi. Riprendo il giro (a dire il vero quasi lo ripeto, per vedere tutte ste meraviglie in notturna) e mi siedo dar fagggiolaro. Spettacolo. Rivedo Trevi by night, risalgo per Piazza Barberini, Via del Tritone, e Piazza della Repubblica illuminata mi toglie il fiato per la grandezza. Torno in camera felice ed esausto, piedi gonfi e gambe doloranti. Ma felice. Scarico la posta e nanna. |